L'Attestato di Prestazione Energetica, comunemente chiamato APE, è uno dei documenti che si incontrano quasi sempre quando si compra, si vende o si affitta un immobile. Vediamo cosa dice davvero e perché è importante.
Cosa contiene
L'APE indica la classe energetica dell'immobile (dalla più efficiente alla meno efficiente), i consumi stimati per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda, e alcuni suggerimenti su possibili interventi di miglioramento energetico.
Quando serve
È obbligatorio in caso di vendita o locazione di un immobile, e va allegato o comunque reso disponibile fin dagli annunci. Ha una validità limitata nel tempo e va rifatto se scaduto o se sono stati eseguiti interventi che cambiano le prestazioni energetiche dell'edificio.
Perché conviene leggerlo con attenzione da acquirenti
Oltre all'aspetto ambientale, l'APE dà un'indicazione concreta dei costi di gestione futuri della casa. Due immobili di prezzo simile possono avere costi energetici molto diversi: un dettaglio che vale la pena considerare nel confronto, non solo il prezzo di vendita.
Chi lo rilascia
Viene redatto da un tecnico abilitato (spesso chiamato certificatore energetico), dopo un sopralluogo dell'immobile. Non è un documento che il proprietario può compilare da solo, ed è bene diffidare di attestati "generici" non basati su un sopralluogo reale.