Le aste immobiliari possono davvero far risparmiare, ma solo se si evitano alcuni errori tipici di chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.
1. Non leggere fino in fondo la perizia
La perizia contiene informazioni essenziali: la presenza di occupanti senza titolo, eventuali difformità catastali, spese condominiali non pagate che potrebbero ricadere (in parte) sul nuovo proprietario. Saltare queste pagine per guardare solo le foto è l'errore più frequente.
2. Offrire senza aver fatto un sopralluogo
Anche quando il sopralluogo richiede qualche giorno di attesa in più, vale sempre la pena farlo. Un immobile può apparire perfetto sulla carta e rivelare, dal vivo, problemi non evidenti nella perizia.
3. Sottovalutare i costi accessori
Al prezzo di aggiudicazione vanno sommati imposte, spese notarili (se previste) e, in alcuni casi, i costi per liberare l'immobile da occupanti o arredi lasciati dal precedente proprietario. Un buon margine di budget evita brutte sorprese.
4. Non verificare i termini per il saldo
Ogni bando indica un termine perentorio per versare il saldo del prezzo. Arrivare impreparati, senza aver già valutato un mutuo o la liquidità necessaria, rischia di far perdere la cauzione versata.
5. Partecipare senza un consulente
Le aste giudiziarie hanno una loro logica e una loro documentazione specifica. Farsi affiancare da chi conosce le procedure, anche solo per una prima valutazione, riduce di molto il rischio di errori costosi.