Si parla spesso di minimalismo come tendenza estetica, ma nella pratica quotidiana è soprattutto una questione di funzionalità: meno oggetti da spostare, pulire, sistemare, significa più tempo ed energia per il resto.
Partire da una stanza sola
Provare a "svuotare" tutta la casa in un weekend porta quasi sempre a fermarsi a metà, scoraggiati. Meglio scegliere una stanza, o anche solo un cassetto, e completarlo davvero, prima di passare al successivo.
La domanda utile per decidere
Più che chiedersi "potrebbe servirmi un giorno", spesso aiuta chiedersi "l'ho usato nell'ultimo anno". Non è una regola valida per tutto (oggetti di valore affettivo o stagionali fanno eccezione), ma per la maggior parte delle cose aiuta a decidere in fretta.
Non è (solo) buttare via
Donare, vendere o regalare quello che non si usa più rende la scelta meno pesante emotivamente, ed evita che tutto finisca semplicemente in discarica. Molti oggetti in buono stato hanno ancora valore per qualcun altro.
Il risultato, più che l'estetica
Una casa con meno oggetti è più facile da pulire, da riordinare in fretta prima di un ospite, e spesso anche più rilassante da vivere: non è solo una questione di "sembrare" ordinata su Instagram.