Chi si avvicina per la prima volta alle aste giudiziarie spesso sottovaluta l'importanza della perizia, il documento tecnico redatto da un esperto nominato dal tribunale che descrive l'immobile in vendita. Leggerla con attenzione è il modo migliore per evitare sorprese.
Lo stato di conservazione dell'immobile
La perizia descrive le condizioni generali di muri, impianti, infissi. È importante distinguere tra una casa che necessita solo di lavori estetici (tinteggiatura, pavimenti) e una che richiede interventi più impegnativi su impianti o struttura: la differenza di costo può essere notevole.
Regolarità edilizia e urbanistica
Uno dei punti più delicati: la perizia segnala eventuali difformità tra lo stato reale dell'immobile e quanto risulta depositato in Comune. Se ci sono difformità, viene solitamente indicato se e come possono essere sanate, e a quale costo stimato: un elemento da valutare con attenzione nel calcolo della convenienza complessiva.
Stato di occupazione
La perizia indica se l'immobile è libero, occupato dal debitore o da terzi con o senza titolo. Questo influisce direttamente sui tempi in cui si potrà prendere possesso della casa dopo l'aggiudicazione, ed è uno degli aspetti che più spesso viene sottovalutato da chi partecipa per la prima volta.
Un consiglio pratico
Se qualche parte della perizia non è chiara, o riguarda aspetti tecnici che non si conoscono bene, farsela spiegare da un tecnico prima di offrire è un investimento minimo rispetto al valore dell'acquisto che si sta per fare.